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Saturday, October 1, 2016

Harley Hooligans


Harley Hooligans - Suicide Machine Co., put together this rowdy chromoly-framed Street 750 ripper that's ready to race on dirt, pavement, or anything else you throw at it.

 #HDStreet 750 | #HarleyHooligans













Photo by Michael Lichter 

Saturday, March 19, 2016

XR 560 ROTAX Dirt Track


Una replica è spesso il desiderio di molti, moto che hanno fatto storia nel mondo delle gare ma non sempre è possibile per in costi non certo accessibili. 

In questi giorni con amici e conoscenti si è discusso molto sull'opportunità di spendere cifre folli per farsi una moto.

Bene questo è un esempio di come fare un moto davvero bella spendendo poco ...


La base di questa Harley Davidson XR da Dirt Track ,per chi non l'avesse riconosciuto (non è facile se non dal motore ) è un Aprilia Pegaso 650 .
Moto che sul mercato si trova davvero a poco ...
Bene supponendo che ne avete acquistata una che sia funzionante, siete a metà dell'opera .
Cambiando il serbatoio , sella e a anche i cerchi hanno dato un nuovo volto a questa moto.
Se per i ricambi ci si rivolge al mondo dell'usato si riescono a fare dei grandi affari, sapendo quello che si cerca,quindi ora vi serve solo il tempo e la volontà di mettervi all'opera.
Comunque se siete troppo pigri e e non avete un briciolo di inventiva e e manualità sappiate che che questa come altre moto vengono realizzate da Replica Bikes   















Wednesday, November 25, 2015

Track Experience


Andare dritto in moto è qualcosa che rappresenta quasi la normalità ma se ti vuoi divertire devi andare di Traverso .
Grazie a Pakelo e a Marco Belli con la sua Di Traverso School ho potuto depennare questa esperienza tra quelle da fare almeno una volta nella vita.


La Pakelo, partner tecnico del pluricampione di Flat Track, mi ha invitato in occasione dell'Eicma a partecipare al Track Experience, una breve ma intensa prima presa di contatto con il mondo del circuito ovale in terra battuta.
Un'occasione d'oro visto che conoscevo Marco e la sua scuola e mi ero ripromesso di partecipare a uno dei suoi corsi.



Per chi è alla prime armi serve un mezzo adatto che aiuti e non metta in difficoltà con prestazioni eccessive, infatti se pensiamo che King Kenny Roberts per la sua scuola utilizza delle moto da soli 100 cc, questo fa capire che la potenza in alcuni casi non è il fattore più importante. 
Ecco che Marco Belli ha mutuato questa filosofia adottando una moto leggera e facile da condurre che mette subito a proprio agio, le moto messe a disposizione sono delle Yamaha SR 400 preparate per l'utilizzo specifico da Deus Italy, via il superfluo sostituito con componenti dedicati, ruote da 19 sia all'anteriore che al posteriore, gommate con pneumatici Golden Tyre dalla mescola e disegno specifico per rendere la meglio su questo tipo di terreno.
Devo dire che ero scettico sulla moto per la poca potenza a disposizione, ma si sono dimostrate la scelta più adatta per i neofiti di questa disciplina. 




Il "Professore", cosi chiamano il simpatico e veloce pilota, ci ha introdotti al mondo del traverso dandoci delle indicazioni utili e necessarie per muovere i primi passi in questo nuovo mondo .
Tra i partecipanti vi erano giornalisti del settore gente da pista , globtrotter , crossisti, personaggi dediti al motard .


Esercizi pratici e parte teorica si sono alternati i maniera veloce intuitiva e tutti avevano tutti l'obiettivo di evitare di farci, perchè una volta entrati in pista la voglia di dare il gas prende il sopravvento .
Sapete cos'è il bello del traverso che pure se giri in un circuito di forma ovale la moto in curva non risponde mani nella stessa maniera e una continua di perdita di aderenza dove devi correggere sempre ed è li il bello, non ti annoi mai. 







Un vero divertimento.


Il volto sorridente dice tutto. La moto rende felici ..ma se la fai andare di traverso ti diverti di più.




Un consiglio: Provate e poi mi direte se non avevo ragione 



Tuesday, November 17, 2015

Passo Corto


Quando il maestro si muove lo fa sempre in maniera precisa e convincente .
Roberto Totti presenta proprio in questi giorni all' Eicma la sua Passo Corto.





Le sue special non sono quelle classiche che siamo abituati a vedere, sono qualcosa di superiore dove ogni componente non solo viene costruito appositamente, ma le soluzione adottate sono sempre particolari e di pregio, ecco perchè è da tutti considerato il maestro e lui da buon vecchio saggio distribuisce il suo sapere a chi ha la volontà e la furbizia di ascoltare le sue lezioni.  



Da un progetto di Stefano Possati è stata realizzata questa special unica, il telaio è stato costruito dal telaista Diego Golinelli.
Della moto originale, una rara Ducati 750 GT ad avv. elettrico del 1974 .che secondo i registri Ducati ne furono costruite solo 660 unità,  è stato utilizzato solo il motore, ovviamente rebuilt completamente, e modificato il circuito di lubrificazione.


Passocorto perché con questa conformazione di telaio e l'inclinazione di 20° del motore in avanti è stato possibile ridurre l'interasse di 12 cm, e il passo ora è di soli 1430 mm.
La livrea della moto è in style dirt trak AMA USA.
Tutta la moto è stata realizzata in 4 mesi 80% delle parti con cui è costruita sono state realizzate a mano dallo stesso Totti.